Non sottovalutarne la gravità poiché esistono numerosi tipi di mal di testa, è importante valutarne gravità e natura. I primi campanelli di allarme che devono indurre chi soffre di mal di testa a recarsi dal medico sono la durata e frequenza degli attacchi. Anche episodi sporadici di mal di testa non devono essere tuttavia sottovalutati perchè, se non adeguatamente trattati, possono peggiorare nel tempo.
Il medico provvederà ad escludere la presenza di altre patologie che possano essere causa scatenante del dolore e ad individuare natura e possibili cause del mal di testa.
Il ruolo del paziente: In questo percorso, soprattutto nelle forme più severe di mal di testa, è importante il ruolo attivo del paziente. Infatti, nonostante le recenti evoluzioni e innovazioni tecnologiche, la diagnosi del mal di testa si basa prima di tutto sull'esame obiettivo del problema. Per questo motivo può diventare importante valutare i sintomi, il tipo di dolore, la durata e la frequenza del mal di testa. Per la raccolta di tutti questi dati può essere utile utilizzare un diario del mal di testa in cui siano annotate anche le abitudini della propria vita quotidiana. Le abitudini di vita hanno infatti un ruolo fondamentale nell'insorgenza del mal di testa e rappresentano un primo ambito di intervento per prevenirlo. Una volta individuata la natura del mal di testa, si potrà ricorrere al rimedio più adatto.
In questo complesso panorama, un ruolo importante viene svolto da una classe di farmaci che nel tempo hanno dato prova di efficacia e tollerabilità, tanto da divenire prodotti da banco, cioè acquistabili senza la ricetta medica: i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o gli analgesici. Tra questi vi sono quelli a base di Propifenazone (FANS) e di Paracetamolo (Analgesico), in grado di intervenire efficacemente sul mal di testa inibendo la produzione delle prostaglandine, sostanze coinvolte nel processo infiammatorio del mal di testa e sulla trasmissione del dolore. Il loro utilizzo è indicato nei pazienti che soffrono di cefalea tensiva, moderata o lieve.





